Non ne conosco UNO che sia in utile.
c'è una grossa distinzione da fare in merito.
l'ippica è un gioco essenzialmente tecnico, per addetti ai lavori ed assidui estimatori. ritendere lo sport ippico come una componente di mera fortuna è deleterio ed inesorabilmente porta alla rovina. non è il gioco del lotto dove ogni numero ha le stesse possibilità di sortita degli altri. l'ippica richiede una perfetta conoscenza dei meccanismi del gioco ed un continuo ed assillante studio dei soggetti partecipanti per poter risalire ad un utile. chi ha il vizio del gioco e si imbatte nell'ippica è destinato alla rovina, in quanto tale gioco non si basa sull'immediatezza degli eventi ma sull'attesa dell'occasione giusta, del momento propizio. sì, perchè l'ippica è fondamentalmente un gioco di attesa. richiede studio e colpo d'occhio nonchè una notevole abilità nel monitorare le corse ed una grandissima pazienza. l'occhio del giocatore non deve mai cadere sul vincitore o sul secondo, ma sul quinto arrivato che arriva al tragurado dopo aver scalato dieci posizioni, perchè quello sarà il vincitore di domani.
giocare a quote è una fesseria. le quote le fanno i giocatori ed è sufficente l'analisi sbagliata di pochi per causare la disfatta di molti, senza tener conto poi del fatto che non sempre il favorito ha interesse nel vincere una corsa...
non mi dilungo sull'argomento per non essere invadente, ma potrei scrivere un libro a riguardo, comunque resto a vostra disposizione per eventuali curiosità o chiarimenti in materia.
vincere si può. e tanto anche...
mi permetto di aggiungere solo una cosa: Varenne al debutto pagava 1700 contro 1. e questo dice tutto.
Messaggio modificato da Belfahgor il 20 January 2010 - 11:18 PM

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