Il mio quote era di entrambi i post e per gli stessi era il commento (scarno ma significativo).
Il primo, per la citazione che ben poteva abbinarsi anche nel contesto del forum e del topic stesso.
Il secondo, per l'interessante articolo che mi aveva dato la possibilità di fare colazione in un modo alternativo: caffè, brioche e modellistica fluidodinamica! Grazie JamieGold!
Nulla più.
Tornando in topic.
Le mie riflessioni sulla roulette e sugli eventuali metodi di minimizzazione delle perdite si sono conclusi quando ho trovato questo sito e ho imparato a giocare a Black Jack.
Per questo motivo posso solo fare alcune considerazioni personali tutt'altro che esenti da critiche.
1)Il tipo di puntata:
Stabilisco i limiti (monetari) entro cui la mia strategia è applicabile
massa pari-> una chimera
martingala-> un suicidio
montante a scaglioni-> l'unica perseguibile/interessante progressione
2)cosa puntare e come:
Studio delle chances semplici-> non dirette, ovviamente, ma attraverso una distribuzione che riduca lo scarto (ma và!!??)
3)Dove puntare:
Sembra una banalità ma io continuo a leggere su questo forum che il vantaggio del banco sulle chances semplici è del 2,70%. Giusto.
SBAGLIATO e mi permetto di urlarlo vista l'importanza del dato. Il 2,70% si riferisce alla roulette europea.
Ma è logico che uno si imposti uno schema, si faccia una sua progressione, registri le uscite o passi le serate a guardare una donnina che per la maggior parte manco è bella e a malapena sa lanciare la pallina, e vada a giocare alla prima roulette che gli capita senza neanche sapere il tipo di roulette??
L'unica Roulette a cui avvicinarsi è la roulette fancese, le altre sono buone solo a fare numero (=soldi per il casino!) e mi riferisco anche e soprattutto nei casino reali!
Questo è un dato di fatto: la tassa del banco è già abbastanza alta, non c'è bisogno di raddoppiarla da soli!!
Poi ognuno è ovviamente libero di perdere o vincere come meglio gli pare. L'importante è sapere come e dove.
Ricordo ancora il mio primo cavallo 0-00 vinto a S.Vincent! Beata gioventù

e beata ignoranza!
Ma visto che si sta parlando di strategia di scommessa, mi sembra logico iniziare ad indicare dove puntare i soldi, quindi sul tavolo meno sfavorevole!